Da qualche anno, quando si parla di comprare, vendere o semplicemente ristrutturare una casa, la classe energetica dell'immobile è diventata un parametro centrale da prendere in considerazione. Non si tratta infatti solo di un dato tecnico, ma di un vero e proprio indicatore del valore e dell'efficienza di un edificio.
Capire dunque cosa sono le classi energetiche, come vengono determinate e quali vantaggi comporta migliorare la propria classificazione è molto importante per chi desidera aumentare il valore del proprio patrimonio immobiliare.
Le classi energetiche degli edifici sono una scala di valutazione che misura l'efficienza energetica di un immobile, indicando quanta energia consuma per riscaldamento, raffrescamento, produzione di acqua calda sanitaria e, in alcuni casi, illuminazione.
La classificazione energetica si basa sull’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile (EPgl,nren), espresso in kWh/m² anno. Questo indicatore rappresenta la quantità di energia primaria non rinnovabile necessaria per soddisfare i fabbisogni energetici dell’edificio, secondo condizioni standard di utilizzo. La classe viene determinata confrontando tale valore con quello di un edificio di riferimento, secondo i parametri stabiliti dalla normativa vigente.
In generale, un indice EPgl,nren più basso indica un minore fabbisogno di energia primaria non rinnovabile.
Nel concreto, un immobile in classe A presenta generalmente un fabbisogno di energia non rinnovabile significativamente inferiore rispetto a uno in classe G. Questo può tradursi in consumi più contenuti, minori spese energetiche e un maggiore comfort abitativo, con benefici che variano in base alle caratteristiche dell’edificio e alle abitudini di utilizzo.
La certificazione energetica è obbligatoria nei casi previsti dalla legge, tra cui generalmente la compravendita e la locazione: deve infatti essere indicata negli annunci immobiliari e nell'Attestato di Prestazione Energetica, documento che ogni proprietario deve mettere a disposizione dei potenziali acquirenti o inquilini.
Da un punto di vista più personale, invece, conoscere la classe energetica della propria casa significa avere un’indicazione delle sue prestazioni energetiche e dei potenziali costi di gestione, tenendo presente che i consumi effettivi dipendono anche dalle abitudini degli occupanti e dalle condizioni di utilizzo dell’immobile.
Il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici assume un’importanza crescente anche alla luce della Direttiva europea Case Green (UE 2024/1275), che definisce un percorso di progressiva riduzione dei consumi energetici e delle emissioni del patrimonio edilizio europeo, con l’obiettivo della decarbonizzazione entro il 2050.
La classe energetica di un immobile non dipende da un unico elemento, ma dall'insieme di diversi fattori che concorrono a determinare le prestazioni energetiche complessive dell'edificio. Ecco perché comprendere quali sono questi parametri aiuta a capire dove intervenire per migliorare l'efficienza.
Si tratta di uno degli elementi più importanti per la classificazione energetica: pareti esterne, copertura, pavimenti e solai rappresentano la "pelle" dell'edificio e determinano quanto calore viene disperso verso l'esterno in inverno o quanto calore penetra in estate.
Un buon isolamento termico, realizzato con cappotti esterni, pannelli isolanti o insufflaggio nelle intercapedini, riduce drasticamente le dispersioni e migliora significativamente la classe energetica.
Le finestre rappresentano uno dei punti più critici per le dispersioni termiche.
Infissi obsoleti, caratterizzati da vetri singoli o telai scarsamente isolati, possono contribuire in modo significativo alle dispersioni termiche dell’edificio. La loro sostituzione con serramenti moderni, dotati di doppi o tripli vetri e telai ad alte prestazioni, permette di migliorare l’isolamento e il comfort abitativo.
Gli impianti di riscaldamento datati possono risultare meno efficienti rispetto a soluzioni moderne, come caldaie a condensazione, pompe di calore o sistemi ibridi. L’efficienza può essere ulteriormente migliorata attraverso sistemi di distribuzione del calore adeguati, come gli impianti radianti. La scelta dell'impianto deve però essere coerente con le caratteristiche dell'edificio e con le esigenze abitative per ottimizzare consumi e comfort.
L'integrazione di fonti rinnovabili come pannelli solari termici, fotovoltaico o sistemi geotermici contribuisce a migliorare sensibilmente la classe energetica, riducendo la dipendenza da energia non rinnovabile.
La determinazione della classe energetica di un immobile è un processo tecnico che richiede competenze specifiche e l'utilizzo di strumenti professionali. Non si tratta infatti di una stima approssimativa, ma di un'analisi dettagliata, regolamentata da normative nazionali ed europee.
L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) è il documento ufficiale che certifica la classe energetica di un immobile e, come anticipato, è obbligatorio nei casi previsti dalla normativa, tra cui generalmente la compravendita e la locazione di immobili, la costruzione di nuovi edifici e determinati interventi di ristrutturazione importante. Può inoltre essere richiesto per accedere a specifiche agevolazioni fiscali.
L’APE ha una validità massima di 10 anni, subordinata al rispetto degli obblighi di controllo e manutenzione degli impianti termici previsti dalla normativa. Deve inoltre essere aggiornato quando vengono effettuati interventi di ristrutturazione o riqualificazione che modificano la classe energetica dell’immobile.
L’APE deve essere redatto da un certificatore energetico abilitato, in possesso dei requisiti professionali previsti dalla normativa vigente. Tra le figure che possono svolgere questa attività, nel rispetto dei requisiti richiesti, rientrano ingegneri, architetti, geometri e periti.
Nella pratica, il certificatore effettua un sopralluogo per raccogliere i dati necessari come superfici, caratteristiche dell'involucro, infissi, impianti e documentazione tecnica. Successivamente, il professionista utilizza software di calcolo conformi alle metodologie previste dalla normativa tecnica vigente, tra cui le norme UNI/TS 11300, per determinare gli indici di prestazione energetica e attribuire la relativa classe.
Come è emerso, migliorare la classe energetica della propria casa è possibile attraverso interventi mirati che agiscono sui punti deboli dell'edificio.
Prendiamo il caso di un appartamento costruito negli anni '80 di classe E, con bollette sempre più alte e un comfort abitativo non ottimale, stanze fredde in inverno e difficili da rinfrescare in estate.
In questo caso, è possibile intervenire in modo mirato, concentrandosi su alcuni elementi principali: un primo intervento potrebbe riguardare la sostituzione degli infissi con modelli moderni a doppio vetro basso emissivo, capaci di trattenere il calore in inverno e respingere quello eccessivo in estate. Successivamente, può essere utile valutare la sostituzione dell’impianto di riscaldamento con soluzioni più efficienti, come pompe di calore o sistemi ibridi, scegliendo la tecnologia più adatta alle caratteristiche dell’immobile e alle esigenze abitative. Un ulteriore intervento potrebbe riguardare l’isolamento termico dei cassonetti, eliminando così una fonte importante di dispersione spesso sottovalutata.
Interventi di questo tipo possono contribuire a migliorare sensibilmente le prestazioni energetiche dell’appartamento, riducendo le dispersioni termiche e ottimizzando i consumi. In base alle caratteristiche dell’edificio, potrebbero anche consentire il passaggio a una classe energetica superiore, da verificare attraverso una valutazione tecnica e il rilascio di un nuovo APE. I benefici possono tradursi in un maggiore comfort abitativo, una riduzione delle spese energetiche e una migliore attrattività dell’immobile sul mercato.
Oltre che a essere una scelta responsabile dal punto di vista ambientale, investire nell’efficienza energetica rappresenta anche un'opportunità concreta di valorizzazione economica del proprio patrimonio immobiliare.
I vantaggi sono molteplici e riguardano sia la quotidianità abitativa che le prospettive future. Tra questi troviamo:
Vuoi sapere qual è la classe energetica del tuo immobile o scoprire come migliorarla? Contatta un agente Grimaldi Immobiliare: ti accompagneremo con competenza e trasparenza in ogni fase del percorso.